MOONTELL – Cinque visioni, un’unica vibrazione
Cinque artisti, cinque mondi interiori che si aprono, si espongono, si raccontano senza filtri. La musica diventa linguaggio emotivo, un punto di contatto tra ciò che siamo e ciò che spesso non riusciamo a dire.
MOONTELL torna il 18 aprile negli spazi del Gipsy Bar con una serata che scava in profondità.
Non è solo un live.
È un attraversamento.
Cinque artisti, cinque mondi interiori che si aprono, si espongono, si raccontano senza filtri. La musica diventa linguaggio emotivo, un punto di contatto tra ciò che siamo e ciò che spesso non riusciamo a dire.
In questa nuova tappa, MOONTELL si trasforma in uno spazio ancora più intimo, dove il palco non è distanza ma vicinanza, e ogni canzone è un frammento di verità condivisa.
Martina Gil
Un progetto che nasce tra la nebbia, il cemento e le quattro mura di una casa di provincia. Martina Gil costruisce la sua musica come uno spazio sicuro, un luogo dove le emozioni non vengono più trattenute ma finalmente espresse. Le sue sonorità si muovono tra malinconia e dolcezza, dando vita a un racconto sincero e senza filtri, dove la vulnerabilità diventa forza e ogni parola è un atto di verità.
RTO
Artista indipendente originario di Genova, RTO si avvicina alla musica attraverso il freestyle, esperienza che segna profondamente il suo approccio diretto e spontaneo. La sua identità artistica si sviluppa nella scena underground, dove costruisce un percorso basato su autenticità e introspezione. Nei suoi brani emerge una forte componente malinconica, che diventa il filo conduttore della sua scrittura: testi essenziali e profondi che trovano nel minimalismo sonoro la loro massima espressione. Tra i suoi lavori più rappresentativi spicca Dubito, uno dei brani che ha maggiormente colpito il pubblico.
Manuel
Cantante, autore, polistrumentista e produttore milanese, Manuel Sanfilippo è un artista dalla visione musicale ampia e stratificata. Il suo percorso attraversa generi diversi – dal pop all’R&B, dal neo-soul fino al rock – dando vita a un linguaggio personale e riconoscibile. Le sue canzoni nascono da esperienze vissute e si trasformano in viaggi emotivi profondi, capaci di suggerire percorsi di consapevolezza interiore. Nel suo passato, oltre dieci anni nella scena rock/metal con la band Anewrage, con cui ha calcato palchi importanti come gli I-Days (2017) condividendo lineup con artisti internazionali come Linkin Park, Sum 41 e Nothing But Thieves, oltre a tour in Italia e nel Regno Unito.

SKEYE
SKEYE, classe 2000, è una cantautrice originaria di Castelforte (Latina), oggi basata a Milano dove studia al CPM Music Institute, punto di riferimento per la formazione musicale contemporanea. Il suo percorso è già costellato di importanti traguardi: finalista in contest nazionali come SanNolo, Videofestival Live e Tour Music Fest, e vincitrice del Premio Lunezia 2025 nella sezione Nuove Proposte. Il suo progetto fonde pop elettronico e indie-folk, muovendosi con libertà tra generi e influenze, ispirandosi ad artisti come Bon Iver, Harry Styles e i Queen. Una ricerca sonora e identitaria che si riflette in una scrittura personale e in continua evoluzione.
Laguna
Cantautore e produttore originario di Brescia, Laguna è un artista che costruisce veri e propri universi narrativi, dove musica, immagini e racconto si fondono in un’esperienza immersiva. Fin dagli inizi il suo obiettivo è stato quello di unire la lingua italiana alle sonorità e alle melodie della tradizione anglosassone, creando un pop emotivo e contemporaneo. Durante il lockdown del 2020 sviluppa il suo primo progetto discografico, dando forma a un mondo artistico coerente e riconoscibile. Parallelamente, porta avanti il podcast Negli Universi C’è Un Gran Rumore, un racconto fantascientifico che espande l’immaginario della sua musica. Come autore e produttore collabora attivamente con artisti emergenti italiani e ha lavorato alla creazione di brani originali e colonne sonore per Netflix, oltre a ottenere una partecipazione a Sanremo Giovani.
La serata del 18 aprile è un invito ad ascoltare in profondità. A lasciarsi attraversare dalle storie degli altri. A trovare, tra le parole e i suoni, qualcosa che parla anche di noi. MOONTELL continua a essere uno spazio aperto, dove artisti e pubblico si incontrano in una dimensione autentica, lontana dal rumore e vicina all’essenza.
“Non tutto si può spiegare. Alcune cose si possono solo ascoltare.”
– MOONTELL –
Prenota il tuo ingresso gratuito.

