MOONTELL – Quando la luna incontra la collettività

La luna torna a illuminare Milano, e questa volta lo fa durante la Milano Music Week, con una serata che unisce arte, tecnologia e nuove visioni collettive.
Il 22 novembre, Moontell approda al Gipsy Bar di Lambrate con un evento che attraversa linguaggi e mondi sonori diversi, mettendo in dialogo intelligenza artificiale e creatività umana, musica e filosofia, introspezione e condivisione.

Steward.exe – tra etica, AI e poesia sonora

La serata si apre con le visual e la presentazione del progetto Steward.exe, nato dall’incontro tra Luca Severino (compositore e sound designer con oltre un decennio di carriera nella scena elettronica internazionale) e Jonathan Hankins, filosofo britannico ed esperto di innovazione responsabile.
Steward.exe è una riflessione viva e vibrante su come la tecnologia possa essere non solo strumento, ma alleato creativo ed etico. Un progetto che fonde ricerca sonora, performance visiva e intelligenza artificiale, interrogando i confini tra uomo e macchina, creatore e creazione.

Lionel Pecci – luce in una placenta grigia

A seguire, Lionel Pecci, la proiezione ottimistica di Pietro Ceppi, ci accompagna in un viaggio musicale che cerca la luce anche dove domina l’ombra. Nei suoi brani, l’intimità incontra la speranza: una musica che non si limita a descrivere l’errore, ma si interroga sulle opportunità nascoste dietro ogni fragilità. Pecci racconta la vulnerabilità come punto di forza, trasformando la riflessione in catarsi.

LINN – la voce che attraversa l’ombra

Con il suo background teatrale e una formazione completa tra canto, danza e recitazione, LINN (Linda Antosiano) è una delle voci emergenti più interessanti della nuova scena cantautorale italiana. Classe 1999, trasforma i dubbi e le paure dei vent’anni in testi lucidi e pieni di vita, come dimostrano “Iride” e “Spazi vuoti”. Nata tra Piemonte e Veneto, LINN incarna la tensione costante tra forza e delicatezza, autenticità e costruzione. Una voce che non racconta solo sé stessa, ma una generazione in cerca di equilibrio.

KISME – indipendenza, tecnica e cuore

Cantautrice, vocal engineer e producer, KISME (da Palermo, oggi di base a Milano) rappresenta il volto contemporaneo della musica indipendente al femminile. Nei suoi live set costruiti interamente da sé, tra loopstation, effetti vocali e sonorità pop elettroniche, KISME dimostra come la tecnica possa diventare emozione pura. La sua ricerca è quella di un’artista che non si accontenta: vuole comprendere, smontare e ricreare la musica a modo suo, mantenendo intatta la sensibilità umana dietro le macchine.

SHEFFER – la voce delle pecore nere

A chiudere il live, SHEFFER, il pastore delle pecore nere.
Un artista che parla agli outsider, a chi non si riconosce nelle regole di un sistema distorto. Con una scrittura tagliente e visionaria, alterna ironia e introspezione, affrontando temi sociali e personali con la lucidità di chi osserva il mondo da un’altra prospettiva. La sua musica è un atto di ribellione poetica, un invito a sentirsi parte di un gregge senza recinto.

Closing live set – Steward.exe

La serata si conclude con il live set di Steward.exe: un’esperienza immersiva che unisce suono, luce e intelligenza artificiale. Un ritorno alla materia sonora dopo il pensiero, dove le idee discusse all’inizio trovano corpo nella musica. Una chiusura che non è fine, ma trasformazione: come la luna, Moontell continua il suo ciclo, crescendo e mutando insieme a chi ne fa parte. 

Non perderti questa serata e vieni anche tu.